December 2011
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lovelyasfuck asked: hey who sings the song wait ??
contusa-sed-non-fracta asked: ti ho sognata stanotte, non so perchè, ma inseguivamo degli uccelli disegnati sul cartone che volavano fino a una casa abbandonata su un monte e iniziava a nevicare e tu prendevi dei soffioni e li spargevi tutto attorno a noie, poi ascoltavamo musica e parlavamo, un riccio ci portava due maglioni perchè faceva freddo e noi gli davamo dei biscotti alle noci in cambio. é sciocco...
datemi certezze e qualcosa che non vada via. che non scappi o muoia, che non cada o si sciolga come un cono gelato al sole, che non impiastricci le mani e si disperda. una costante che corra di fianco a me e che se ti giri puoi vederla sempre quando cerchi un negozio aperto di domenica. il tuo distributore di sigarette nei festivi. chiodi sulle pareti stabili che tengono foto di quando avevi...
pensare poi che questo è il primo natale senza te e il tuo presepe e il tuo albero luminoso, eri tu a rendere ogni particolare perfetto non perchè credessi in dio ma sei sempre stato un tradizionalista. così quest’anno la casa è solo piena di ricordi e lacrime di mia madre come decorazioni, mi piacerebbe poter credere che ci sarà un altro natale insieme e la cosa che mi terrorizza è...
binnenmeer asked: ci vuole un cerca fatica nel cercare e trovare quello che si desidera,tu questo riesci a farlo tranquillamente. Ogni volta che entro qui trovo qualcosa di sorprendente che per quanto mi ci impegnassi non riuscirei mai a trovare.
sweetswallow asked: are they your drawings? they're amazing, good job.
vedo quel muro alzarsi sempre più imponente e insormontabile mi ha circondata dall’inizio, ci sto facendo l’abitudine a guardare dalle fessure trasparenti e riuscire a cogliere solo frammenti di realtà surreale, saranno quelle immagini che mi respingono e costringono a rimanere dentro la mia barriera di carta. sto solo cercando qualcuno con la giusta dose di sbagliato, siamo tutti...
nothing’s gonna get any better if you don’t have a little hope, if you don’t have a little love, in your soul nothing’s gonna get any better if you’re drowning in your fear, if you’ve got nothing but sorrow, in your soul
they feel so small.
sono quasi certa del fatto che la felicità non sia propria di noi uomini, non è tutto rose e fiori ma un angolo in cui coltivare il tuo piccolo narciso lo puoi trovare sempre se vuoi. la cosa più difficile è non farlo morire mai o morirebbe una parte di te, la più dolce credo, quella che di solito tieni nascosta sul fondo di una bottiglia che lasci andare sperando che qualcuno la trovi e la apra...
vous êtes belles, mais vous êtes vides. on ne peut pas mourir pour vous.
italiandaydreams-deactivated201 asked: Hello, thank you for following me! Are you from Italy? :)
cercava qualcuno che le insegnasse ad addomesticare le sue maree e non è semplice.
poi capitano cose come salvagenti, quando tocchi il fondo quando hai abbandonato ogni speranza di poter risalire e ti sei lasciato andare al tuo destino, e ti senti affogare, la lenta agonia, hai raggiunto il fondo e questa è la fine ti dici dev’essere questa la linea oltre la quale non si può andare e vorresti solo che tutto finisse. lasciatemi qui sto morendo lentamente. e il mondo non ti...
Anonymous asked: From who is make 'wait' from?
a volte guardando i binari dei treni penso chissà a chi mancherei.
Anonymous asked: non capisco una cosa.. tu scrivi tutte queste cose fantastiche, con un sottofondo musicale e dei disegni che inevitabilmente fanno pensare all' "amore".. mi viene spontanea una domanda: sei innamorata? o altrimenti, sei stata innamorata e non riesci ad uscirne? mi piacerebbe sapere che una persona così sensibile come te (è quello che intravedo in questa tua pagina)...
ma forse no, forse ci sbagliavamo. forse ogni sera, ovunque fossero, lei voleva rivedere Newport e quell’isola. ed era così, soprattutto da qualche anno. ogni sera di ogni giorno, con quella dolcezza morente, quell’incredibile delicatezza del continente inglese, lei chiedeva di morire.
discorsi banali delle 23:04
alla fermata del bus raccolgo poesie ipocrite dalle foglie che precipitano silenziose dagli alberi di un autunno che non é arrivato e giá ha fatto le valigie, benvenute sere sui caminetti e coperte bianche fredde sulle quali lasciare impronte e ricordi effimeri e guanti innamorati. i progetti per il mio inverno sono questi, e chiederó a santa claus sigarette da fumare e non finirle mai e qualcuno...